| Tipo di corso di studi | Laurea Magistrale a ciclo unico |
|---|---|
| Anno accademico | 2011/2012 |
| Classe di laurea | classe LM-41, MEDICINA E CHIRURGIA |
| Titolo rilasciato | Dottore Magistrale |
| Curricula | |
| Durata | 6 anni |
| Crediti richiesti per laccesso | |
| Crediti | 360 |
| Anni di corso attivati | 1° anno, 2° anno, 3° anno, 4° anno, 5° anno, 6° anno |
| Accesso | Programmato |
| Conoscenze richieste per l'accesso |
Il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia (Classe LM-41), ha una durata di sei anni.
il corso di laurea magistrale prevede 360 CFU complessivi, articolati su sei anni di corso, di cui almeno 60 da acquisire in attività formative volte alla maturazione di specifiche capacità professionali ed ha lo scopo di fornire: le basi scientifiche e la preparazione teorico-pratica necessarie, ai sensi della direttiva 75/363/CEE, all'esercizio della professione medica e della metodologia e cultura necessarie per la pratica della formazione permanente, nonché di un livello di autonomia professionale, decisionale ed operativa derivante da un percorso formativo caratterizzato da un approccio olistico ai problemi di salute, delle persone sane o malate anche in relazione all'ambiente chimico-fisico, biologico e sociale che le circonda;le conoscenze teoriche essenziali che derivano dalle scienze di base, nella prospettiva della loro successiva applicazione professionale; la capacità di rilevare e valutare criticamente da un punto di vista clinico, ed in una visione unitaria, estesa anche alla dimensione socioculturale e di genere, i dati relativi allo stato di salute e di malattia del singolo individuo, interpretandoli alla luce delle conoscenze scientifiche di base, della fisiopatologia e delle patologie di organo e di apparato; le abilità e l'esperienza, unite alla capacità di auto-valutazione, per affrontare e risolvere responsabilmente i problemi sanitari prioritari dal punto di vista preventivo, diagnostico, prognostico, terapeutico e riabilitativo; la conoscenza delle dimensioni storiche, epistemologiche ed etiche della medicina; la capacità di comunicare con chiarezza ed umanità con il paziente e con i familiari; la capacità di collaborare con le diverse figure professionali nelle diverse attività sanitarie di gruppo; la capacità di applicare, nelle decisioni mediche, anche i principi dell'economia sanitaria; la capacità di riconoscere i problemi sanitari della comunità e di intervenire in modo competente.
Il profilo professionale dei laureati magistrali dovrà comprendere la conoscenza di:
comportamenti ed attitudini comportamentali del sapere essere medico; nozioni fondamentali e metodologia di fisica e statistica utili per identificare, comprendere ed interpretare i fenomeni bio-medici; organizzazione biologica fondamentale e processi biochimici e cellulari di base degli organismi viventi; processi di base dei comportamenti individuali e di gruppo; meccanismi di trasmissione e di espressione dell'informazione genetica a livello cellulare e molecolare; organizzazione strutturale del corpo umano, con le sue principali applicazioni di carattere anatomo-clinico, dal livello macroscopico a quello microscopico sino ai principali aspetti ultrastrutturali e i meccanismi attraverso i quali tale organizzazione si realizza nel corso dello sviluppo embrionale e del differenziamento; caratteristiche morfologiche essenziali dei sistemi, degli apparati, degli organi, dei tessuti, delle cellule e delle strutture subcellulari dell'organismo umano, nonché i loro principali correlati morfo-funzionali; meccanismi biochimici, molecolari e cellulari che stanno alla base dei processi fisiopatologici; fondamenti delle principali metodiche di laboratorio applicabili allo studio qualitativo e quantitativo dei determinanti patogenetici e dei processi biologici significativi in medicina; modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali; principali reperti funzionali nell'uomo sano; fondamenti delle principali metodologie della diagnostica per immagini e dell'uso delle radiazioni, principi delle applicazioni alla medicina delle tecnologie biomediche.
I laureati magistrali dovranno inoltre:
avere acquisito ed approfondito le interrelazioni esistenti tra i contenuti delle scienze di base e quelli delle scienze cliniche, nella dimensione della complessità che è propria dello stato di salute della persona sana o malata, avendo particolare riguardo alla inter-disciplinarietà della medicina;
avere sviluppato e maturato un approccio fortemente integrato al paziente, valutandone criticamente non solo tutti gli aspetti clinici, ma anche dedicando una particolare attenzione agli aspetti relazionali, educativi, sociali ed etici coinvolti nella prevenzione, diagnosi e trattamento della malattia, nonché nella riabilitazione e nel recupero del più alto grado di benessere psicofisico possibile
I laureati in Medicina e Chirurgia potranno svolgere attività di medicochirurgo nei vari ruoli ed ambiti professionali clinici, sanitari e bio-medici.
La laurea in Medicina e chirurgia consente laccesso allEsame di Stato per labilitazione allesercizio della professione di Medico chirurgo, superato il quale si potrà accedere alliscrizione al relativo ordine professionale.
La laurea in Medicina e Chirurgia è inoltre requisito per laccesso alle Scuole di Specializzazione di area medica